DAVIDE SPILLARE
VIGNAIOLO
“Da piccolo mi piacevano i trattori e stare all’aria aperta.
In fondo oggi non è cambiato poi molto.
Dopo tanti anni, continuo il mio lavoro con la stessa
passione per la terra.”

Storia
Da un sogno_
Chi nasce in campagna, spesso finisce per amare la terra.
Per Davide è così. Cresce a Gambellara, un paesino dove la natura esplode sulle colline e nelle vigne che circondano casa sua.
Qui l’uva si chiama Garganega.
Fin da piccolo si innamora dei trattori e del lavoro agricolo; da ragazzo sceglie di studiare agraria. Poi a vent’anni la svolta della vita: sogna di recuperare i vecchi vigneti di famiglia, approfondire i metodi di viticoltura naturale e trasformare il suo sogno nel lavoro della vita.
Un lavoro_
L’azienda nasce nel 2007 sui vecchi terreni di famiglia; Davide ha vent’anni.
Da sempre il bisnonno Cristiano e il nonno Antonio conferivano le uve nella cantina sociale del paese, senza curarsi di produrre autonomamente. Davide sceglie di partire imboccando una strada diversa; vuole produrre vini naturali, una strada ancora poco battuta in quegli anni; il nonno però non condivide. Un anno in particolare il nonno Antonio si intestardisce e vuole concimare con l’aiuto della chimica: ha paura che il nipote abbia scelto una strada impossibile e teme di perdere il raccolto: è un mondo che non conosce. Davide lo rasicura, ma di nascosto compra della ghiaia, la sparge nel vigneto e gli fa credere che siano pesticidi. In realtà fa tutto rispettando i canoni “naturali” e in vigna non interviene con nessun trattamento chimico.
L’uva cresce perfetta e convince tutti che la strada è quella giusta.
E poi il Giappone_
Un giorno il nonno è seduto fuori casa e vede un giapponese venire verso la cantina. È un importatore. Nonno Antonio chiede chi sia; Davide gli spiega che dal Giappone sono venuti ad assaggiare il suo vino e vedere da vicino come viene fatto. È in quel momento che il nonno capisce davvero che le scelte del nipote sono quelle giuste. Da quel giorno i loro vini cominciano a viaggiare lontano e ad essere venduti tra gli scaffali di enoteche e ristoranti stellati.
Oggi l’azienda gestisce in autonomia otto ettari di vigneto di proprietà, producendo sei diversi vini che raccontano della testardaggine di Davide e della bontà dei suoli su cui le uve possono maturare al meglio.

Terra
La terra ci è stata prestata.
Per questo dobbiamo portarle lo stesso rispetto di quando qualcuno ci lascia in prestito qualcosa.
La terra ci è stata
prestata.
Per questo dobbiamo portarle
lo stesso rispetto, di quando qualcuno ci lascia in prestito qualcosa.

Le vigne mettono radici
al nostro futuro.
È nostro compito
averne cura.

Vini veritieri,
rispettosi del territorio
artigianali,
ma senza difetti.

Il mondo apprezza
i vini artigianali,
autentici, veri,
come quelli di Davide.
Il nostro mondo
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