Tutto arriva nel
VINO
La strada naturale_
Davide sceglie fin da subito la via più impegnativa: meno vino, ma fatto bene, di qualità.
Oggi fare vino “naturale” significa trovare una strada già segnata, ma nel 2007, quando escono le sue prime bottiglie, è solo una nicchia per pochi appassionati. Lui ci crede fin da subito, grazie anche all’incontro con Angiolino Maule, viticoltore che del “metodo naturale” ha fatto un manifesto. È lui che per primo gli insegna le basi per una “coltivazione naturale” senza diserbanti e senza concimazione chimica.
La visione_
L’uva diventa vino senza intromissioni ne in vigna ne in cantina. Vini veritieri, rispettosi del territorio, artigianali ma senza difetti. Una rigida selezione delle uve raccolte a mano, pressature dirette, poche filtrazioni, affinamento in acciaio e qualche passaggio in piccole botti di rovere.
Infine, un elemento unico e non replicabile che si ritrova in ogni bottiglia della cantina: l’anima del produttore.
L’uva Garganega_
La forza di questo vitigno autoctono è nel suo essere versatile: vinificata in modi diversi permette sempre di realizzare vini importanti. Il tempo ha dimostrato che la Garganega non teme nemmeno lunghi invecchiamenti in bottiglia, dando così origine a vini memorabili. Le colline su cui crescono le viti sono di origine vulcanica e nel vino si percepisce una decisa mineralità; è il carattere distintivo di questi vini, dove la Garganega si percepisce ad ogni sorso.
Le etichette_
È stata scelta la tecnica dell’acquerello: una dichiarazione di affinità con i colori e le sfumature del vino. Il verde di un vino giovane come il bianco Crestan, due gialli caldi e intensi per il Rugoli e il Bianco Maso, un rosso profondo per il Giaroni. L1 ha un’etichetta diversa: è la prima “bolla” dell’azienda e ha una storia tutta sua. Poi nasce la seconda bolla, il GD e questa etichetta riporta solamente le iniziali dell’uva usata.
VINI VERITIERI,
RISPETTOSI DEL TERRITORIO,
ARTIGIANI, MA SENZA DIFETTI_
Davide Spillare
BIANCO CRESTAN
Garganega
L’uva è Garganega in purezza da uve di pianura; la pressatura diretta e la fermentazione in acciaio.
BIANCO RUGOLI
Garganega
Questo vino è la nostra migliore espressione della Garganega.
Il 70% effettua una fermentazione in acciaio e pressatura diretta. Il restante 30% viene macerato per 5 giorni a contatto con le bucce e affinamento in legno per circa 10 mesi.
BIANCO MASO
Garganega
Il nome nasce dalla località dove sorgono le vigne.
Le uve fanno una macerazione di 5 giorni e poi un breve passaggio in legno. L’affinamento si conclude in bottiglia per un anno.
ROSSO GIARONI
Merlot
È la risposta a chi voleva un vino rosso dalla zona di Gambellara. Le uve sono merlot in purezza.
L1
Garganega + Durella
Un rifermentato a base garganega con una bolla delicata e un sapore netto e gustoso.
Finisce subito.
GD
Durella + Garganega
Un metodo classico silente, tra radici e aspetti salmastri. In bocca è secco, dritto, a tratti sfuggente, di estrema finezza, con una carbonica unita e sottilissima. Tagliente, essenziale ed di grande eleganza.
Il desiderio di rimettersi in gioco con un vino nuovo, una scelta maturata in anni di ricerche e prove. Alla fine il Metodo Classico è arrrivato, come lo volevamo, deciso, ma elegante.
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